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La regola del silenzio

Ben Shepard è un giovane giornalista di provincia che si interessa all’arresto di Sharon Solarz una componente dei Weather underground, un gruppo radicale attivo negli anni ’60 in aperta opposizione alla guerra del Vietnam. Seguendo la vicenda Ben si imbatte nel misterioso avvocato Jim Grant, un vedovo con una figlia di 11 anni che stranamente rifiuta di difendere Sharon. In breve Ben scopre che l’uomo vive da 30 anni sotto falsa identità e che è in realtà un membro dello stesso gruppo terroristico: entrambi furono accusati dell’omicidio di una guardia giurata durante una rapina ad una banca. Comincia così la rocambolesca fuga di Jim tallonato sia da Ben che vuole ottenere uno straordinario scoop, sia dalla FBI  che mira a processarlo per omicidio con gli altri membri del gruppo ancora latitanti come lui. Nessuno sembra capire il senso della peregrinazione di Jim attraverso gli Stati Uniti, in realtà lui ha un unico obiettivo trovare la persona che è in grado di scagionarlo. Il film è tratto dal romanzo di Neil Gordon e ci presenta molti spunti di riflessione non soltanto sulla storia americana recente, ma anche sul senso di una vita spesa per inseguire grandi ideali anche attraverso mezzi sbagliati come la violenza contro cose e persone. Cruciale nel film è il confronto tra Jim/Robert Redford e Mimi Lurie/Julie Christie l’unica tra gli ex attivisti ancora legata agli ideali del passato, convinta della necessità della ribellione al sistema e decisa a rimanere in clandestinità nonostante la disperata richiesta di aiuto da parte di Jim che le chiede di costituirsi per consentirgli di essere prosciolto dalle accuse per poter tornare ad occuparsi della figlia già rimasta orfana della madre. Jim viene criticato dalla sua ex sodale e compagna di vita perchè non è disposto a rinunciare alla sua vita privata in nome degli ideali in cui ha creduto quando era giovane e che secondo lei ora sta rinnegando. Il film ha una trama solida, è magistralmente interpretato (peccato per l’eccesso di botox nei volti degli attori) e ci offre anche lo spettacolo della natura al confine tra USA e Canada, lo consiglio caldamente.

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