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Pirati dei Caraibi – Oltre i confini del mare

 

Questo quarto episodio della saga si differenzia dai precedenti per quattro fattori fondamentali: il regista Gore Verbisnki è stato sostituito da Rob Marshall, per la prima volta è disponibile anche la versione 3D, la maggior parte delle riprese si sono svolte alle Hawaii anzichè nei Caraibi e la trama è liberamente ispirata al romanzo Mari stregati di Tim Powers.

Jack Sparrow viene catturato dai soldati inglesi e scopre così che il re d’Inghilterra vuole battere sul tempo il re di Spagna nella ricerca della Fonte della giovinezza, ma per farlo oltre ad aver assoldato Barbossa ha bisogno dell’aiuto del nostro eroe. Sfuggito ai soldati, in una locanda viene a sapere che “Jack Sparrow alias Angelica” sta reclutando marinai e si imbarca sulla Queen Anne’s revenge, la nave di Barbanera padre di Angelica sedotta e abbandonata da Jack anni prima. Da qui prende il via una trama che a mio avviso poteva essere sviluppata meglio a partire dal personaggio del predicatore, decisamente sottovalutato. In questo episodio mancano due personaggi di rilievo quali Elizabeth Swann (Keyra Knightley) e il valoroso Will Turner (Orlando Bloom) mentre degno di nota è l’episodio delle sirene. Purtroppo il taglio consistente nel budget ha prodotto una significativa riduzione degli effetti speciali e delle fantasmagoriche battaglie navali. Se siete appassionati come la sottoscritta di film in 3D temo resterete delusi da questa pellicola perchè il 3D ha senso solo nella scena dell’attacco delle sirene, per il resto potete anche togliervi gli occhialini oppure spendere la differenza in popcorn e guardarlo in 2D. Concludendo i tagli di budget e un regista poco coraggioso entrato in punta di piedi nella saga rischiano di affossarla definitivamente.

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3 thoughts on “Pirati dei Caraibi – Oltre i confini del mare

  1. @Minerva: io ti direi di andare perchè alla fine è carino, ma di vederlo in 2D perchè davvero il 3D non vale la pena se non per la scena delle sirene.

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  2. Sono d'accordissimo! Io sono andata e sono riamsta davvero delusissima!!! I personaggi alludevano a fatti completamente estranei ai tre episodi precedenti col risultato che sembravano quasi degli estranei! Il rapporto tra Jack e Angelica è assolutamente poco plausibile -parliamo dello stesso Jack la cui bussola punta verso Elizabeth ogni volta che non punta verso un tesoro?-.
    Teribile. Dovrebbero sottotitolarlo 'Pirati dei Caraibi: come rovinare un mito in 120 minuti circa'.

    Un abbraccio,
    Lentijini

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