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Ma come ti vesti?

Il coniglietto pasquale (leggi il maritissimo) tra i regali mi ha portato il libro di Carla Gozzi ed Enzo Miccio conduttori della omonima trasmissione su Real Time.

 

 

Il volume si apre con le “Pillole di storia della moda” e dal mio punto di vista questa è la parte più deludente del libro perchè nonostante la divisione periodica: 1900-1929 1930-1939 1940-1949 1950-1959 1960-19691970-1979 1980-1989 1990-1999 2000-2010 mancano molti nomi significativi e si è dato risalto ad altri che non hanno certo pari caratura rispetto agli assenti. La sezione seguente dal titolo “Ma come ti vesti per quell’occasione?” suddivide gli outfit presentati in base alle occasioni di utilizzo e se il colloquio di lavoro o l’aperitivo con le amiche sono esempi utili per tutte, lo stesso non si può dire della proposta per il ballo delle debuttanti o per la prima della Scala…quante di noi andranno a fare un safari in Kenya? Sicuramente però sono tutti molto divertenti e interessanti da leggere. Nella sezione intitolata “L’armadio?” vengono passati in rassegna i capi d’abbigliamento suddivisi per gruppi: l’intimo, camicie, t-shirt e maglieria, pantaloni, gonne e denim, tailleur e abiti, capi spalla e accessori. Per ognuna di queste categorie vengono mostrate le varie tipologie con alcuni suggerimenti per degli outfit sempre ad hoc. La parte finale “Ma come sei fatta?”è dedicata alle tipologie femminili: c’è la watussa, il folletto, l’acciuga e la burrosa e per ognuna di queste tipologie vengoono elencati i mai più senza e i mai più con. Concludendo il mio parere su questo libro è positivo, non aspettatevi un trattato enciclopedico sulla moda nel mondo, leggetelo assaporandone l’ironia e cogliendo i giusti consigli che elargisce.

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3 thoughts on “Ma come ti vesti?

  1. Beh, Enzo e Carla fanno un programma fondamentalmente ironico a mio parere, quindi non credo che da un loro libro ci sia da aspettarsi una specie di bibbia del ben vestire. E credo che nel cercare il look adatto a sè stesse un po' di autoironia sia fondamentale, altrimenti saremmo tutte dei soldatini vestiti in ugual maniera ma altrettanto ugualmente… musoni. Carina la tua recensione, mi sa che me lo farò regalare, o al massimo prestare. Sono incuriosita

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