Home » cultura » Il processo imperfetto

Il processo imperfetto

Ieri sera dopo un giro in fiera, un panino con salamella, cipolle e peperoni e una bella frittella a fare da dessert ci siamo infilati sotto al piumone dove il maritissimo ha guardato la puntata dell’Ispettore Barnaby mentre io ho concluso la lettura de "Il processo imperfetto" di Luciano Garofano nel quale il colonnelo del Ris di Parma offre un resoconto dettagliato di tutta la vicenda investigativa e scientifica spiegando quali elementi hanno portato alla sentenza di condanna di Annamaria Franzoni. Finalmente il colonnello Garofano ha scritto un libro dedicato all’omicidio che ha diviso l’Italia, ma soprattutto ha scritto un libro nel quale lascia trasparire anche i propri sentimenti soprattutto quando denuncia depistaggi, perizie concordate, la rabbia che cresceva in lui guardando in televisione le interviste di Taormina nelle quali screditava con violenza il lavoro dei Ris agli occhi dell’opinione pubblica. Parallelamente Garofano analizza anche il Cogne bis, ovvero il processo nel quale vennero dichiarate false le impronte digitali repertate dai periti della difesa dell’imputata. La parte che mi ha sconvolto maggiormente è stata l’ultima perizia psichiatrica fatta utilizzando solo i materiali audiovisivi a disposizione poichè la Franzonisi è rifiutata di collaborare. Osservando i filmati delle sue apparizioni televisive, in particolare i fuori onda, e tutte le intercettazioni effettuate emerge un ritratto davvero sconcertante della donna. Da questo documento è emerso che l’imputata soffre di una sindrome crepuscolare orientata, è come se guardasse la realtà con un "binocolo rovesciato" che le permette di allontanare da sè ciò che la spaventa e la ferisce, come il suo lato oscuro…che potrebbe aver preso il sopravvento quella mattina del 30 gennaio 2002.

 
Annunci

5 thoughts on “Il processo imperfetto

  1. interessante! e devo dire che condivido un po’ il punto di vista di Garofano, che rabbia vedersi attaccare e screditare tutte le indagini e il lavoro svolto!!!
    buona settimana!
    Mo’

    Mi piace

  2. Penso sia passato troppo tempo per considerare tutte le variabili intervenute in modo inequivocabile. Penso che la verità non si saprà mai.
    Roberta

    Mi piace

  3.  Quel delitto avvenne in un momento drammatico della nostra vita familiare, mia cognata aveva rischiato la vita dopo la nascita della mia nipotina. Ricordo bene anche ciò che ho provato nei confronti di Taormina e della famiglia dell’assassina; ho sempre trovato infame il loro modo di sfuggire all’orrendo delitto compiuto, rifiutando l’aiuto di cui quella povera donna aveva bisogno.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...