Stanchi ma felici

Il convegno di Stitch Addiction che si è svolto sabato 31 marzo è stato per me l’occasione di dare finalmente un volto a persone che fino a quel momento avevo soltanto conosciuto tramite il telefono o tramite uno scambio di link sul web: donne straordinarie per la loro creatività, la loro competenza nel settore del ricamo a fili contati e per la loro squisita gentilezza. Un ringraziamento dal profondo del cuore a Giulia Manfredini e a Maria Teresa Vitali per aver accettato di fornirci le loro creazioni per la mostra e per aver partecipato con tanto entusiasmo al convegno mettendo a rischio la propria immagine nel nome della fiducia che hanno riposto in noi. Ancora grazie a tutti i membri della redazione e a tutte le persone che hanno creduto nel progetto e dato un significativo contributo alla crescita della nostra rivista con i loro consigli, gli articoli e le fotografie che abbiamo pubblicato in questi mesi: a Claudia Ciceri dell’associazione di Bareggio "Le mani che ricamano" per le belle parole che ci ha dedicato sul suo blog e per averci sempre sostenuto in questi mesi di rodaggio della testata e alla signora Nicoletta Farrauto per la sua costante disponibilità, spero che la collaborazione con entrambe possa continuare e crescere con il tempo.

Che settimana!

La nuova settimana è cominciata malissimo già da ieri sera quando ho ricevuto un sms che mi comunicava un lutto grave capitato ad una cara amica. Questa mattina poi alle 8.20 è arrivato un tecnico Telecom ad interrompere il sacro rito della colazione sostenendo di dover mettere una nuova linea adsl in casa mia. A me non risultava nulla nè per quel che riguarda la linea di casa, nè per quella dell’ufficio; li ho chiamati e mi hanno rimpallato quattro volte prima di passarmi la persona che aveva fatto la richiesta ad ottobre 2006 (!!!) e si era scordato di avvertirmi pensando che lo avrebbe fatto il tecnico per prendere un appuntamento. Dopo di ciò ho dato un’occhiata al planning della settimana e mi è venuta una gran voglia di tornarmene a letto per svegliarmi sabato mattina! Non so proprio come farò a sopravvivere…

Disabilmente

Disabilmente è un mensile dedicato alla disabilità motoria la cui redazione è composta da disabili e da persone che hanno a che fare quotidianamente con l’handicap per motivi professionali o personali. Il nostro obiettivo è di fornire informazioni utili sia per i disabili cercando di trattare ogni aspetto delle problematiche dell’handicap motorio, sia per aiutare chi disabile non è a confrontarsi meglio con questa realtà. Tra gli argomenti trattati ci sono: l’omeopatia, la psicologia, le novità medico-scientifiche e sugli ausili. Speriamo vivamente che la testata raccolga l’interesse dei lettori…disabili e non.

Siamo on line!

Questa mattina è stato pubblicato il secondo numero di Stitch Addiction con la grafica completamente rinnovata e molte rubriche nuove. Abbiamo lavorato moltissimo per migliorare la rivista e renderla più aderente ai gusti delle crocettiste. Spero vivamente che chi passa di qua e come me è una appassionata di crocette, vada anche a leggere la rivista e magari mandi una mail alla redazione per dirci cosa ne pensa.

Al debutto

Venerdì 1 dicembre è apparso on line il primo numero di Stitchaddiction mensile di ricamo a punto croce con cui collaboro. Siamo molto soddisfatti dei risultati che stiamo ottenendo in termini di accessi e speriamo che il progetto raccolga sempre maggiori consensi. Invito tutti i lettori di questo blog ad andare a dare un’occhiata alla rivista e, attraverso la mail che trovate sul sito, a farci conoscere la vostra opinione. Il confronto diretto con i lettori è senza dubbio il modo migliore per far crescere una testata e noi vogliamo migliorare e far diventare Stitch Addiction la vostra rivista di ricamo preferita quindi aiutateci!

Scambi

Ho chiesto una risma di carta e mi è stata data…insieme a 162 curricula da esaminare e scremare sob. Non so quando riuscirò a riapparire sul blog e su msn, statemi bene!

Propositi autunnali

So che siamo ancora in estate anche se qui ha rinfrescato parecchio e dormiamo già con la copertina, ma come sempre quando inizio un nuovo anno lavorativo mi viene naturale fare dei bilanci e iniziare nuove attività. Spero che i prossimi mesi porteranno delle novità professionali soprattutto nella mia principale attività a cui tengo molto e che mi ha dato grandi soddisfazioni in passato, ma anche il progetto collaterale della collaborazione a Keystyle sta diventando sempre più importante. Ci sono alcune novità interessanti alle porte e per il nuovo numero di settembre ho molte idee nuove che porterò alla prossima riunione di redazione perciò non perdete il prossimo numero on line dal 15 settembre che tra l’altro è anche il mio compleanno.

Rientro…alla tonnara

Oggi la sveglia è suonata alle 8.00, ma in realtà siamo stati buttati giù dal letto due volte nel corso della notte causa allarme impazzito. Esasperati abbiamo deciso di disattivarlo in attesa che il fidanzato oggi cerchi di capire cosa ha che non va. Dicevo, sveglia alle 8.00 d’ordinanza per il nostro primo giorno di lavoro e ho sbagliato la password sia per l’accesso al pcoffice, sia per la posta pensavo fosse un segno del mio incipiente rimbambimento invece credo che il mio istinto cercasse di ritardare l’apertura della intranet dalla quale ho scoperto che tra breve cambieremo nome e sarà una via di mezzo tra il titolo di una telenovela argentina e una marca di tonno in scatola…che con il settore finance non hanno molto a che spartire. Alla fine del mese spero di avere un incontro con il mio nuovo responsabile, che già conosco ma che non ho ancora incontrato da quando ha assunto questa qualifica e mi auguro di poter dare una scossa alla mia attuale situazione un po’ stagnante e poco stimolante.

Solidarietà femminile?

Avevo già raccontato qui i miei patemi lavorativi Da oggi ho un capo nuovo beh non proprio, diciamo più un referente al quale rivolgermi in caso di problemi di qualsivoglia natura…ecco il punto: io continuo a parlare al maschile, come sono stata abituata a fare in questi anni, ma il mio capo ora è una donna. In verità una deliziosa signora che conosco da tempo e con la quale ho già avuto piacevolmente a che fare quando gestiva il telelavoro in azienda, ma il fatto che ora mi sia gerarchicamente superiore e debba fare riferimento a lei mi ha fatto un po’ sbarellare. Avremo la prima riunione di team  venerdì (lo so fa un po’ ridere chiamarlo team dato che siamo in due) ed io le ho già spedito del materiale da visionare, sono un po’ in ansia spero che il mio istinto non mi molli proprio ora e mi permetta di inquadrare al volo il tipo e di capire quale sarà il giro del fumo da ora in poi. Non ho mai mischiato affetti e lavoro, non pretendo certo che diventiamo amiche…anzi me ne guardo bene, spero solo che non si inneschino quei mecccanismi di rivalità che mandano in vacca qualsiasi proposito post-femminista di solidarietà femminile.

Job opportunities

L’azienda è in fase di ristrutturazione, il mio capo è stato destinato altrove ed il mio team sciolto. L’unica responsabile dei servizi di comunicazione al momento sono io e non è una bella notizia anche se potrebbe sembrare. Sto rimettendo mano al mio curriculum vitae più per scaramanzia che per reale desiderio di cambiamento e ho ritirato fuori dal cassetto le mie ambizioni di scrittura. Chissà che non salti fuori qualche opportunità per collaborazioni spot con qualche testata.  Mi farebbe un gran bene all’autostima.

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